Settembre: tempo di nuovi inizi, ma anche vecchie passioni. Oggi voglio iniziare a trattare un argomento che unisce due mie passioni: l’arte, ovviamente, ed il buon vino. Non sono enologa e nemmeno sommelier e, purtroppo non ho ancora una conoscenza ampia come vorrei del settore vinicolo; in questi articoli racconterò le etichette di alcuni vini che mi hanno colpito particolarmente, limitandomi alla parte storica e grafica della stessa.
Inizio con un vino che è, più o meno, delle mie zone e che ho assaggiato in qualche occasione: il Nebbiolo Ligabue di Teo Costa. Il Nebbiolo è un vitigno piemontese a bacca nera, considerato di pregio ed adatto all’invecchiamento; la coltivazione di quest’uva, che è la prima a sbocciare in primavera e l’ultima ad essere raccolta, è probabilmente quella del panorama vitivinicolo della regione che richiede una maggiore specializzazione dei viticoltori.
L’azienda agricola Teo Costa nasce a Castellinaldo d’Alba, piccolo comune del Roero, e produce vini tipici del territorio. La famiglia Costa, la cui vigna di produzione del Nebbiolo Ligabue ha il nome di Brich Costa, nel 1995 ha realizzato il primo progetto arte-vino proponendo come etichetta un quadro del celebre pittore Antonio Ligabue. Ad oggi, si producono circa 70.000 bottiglie all’anno di tale vino.
La scelta di associare questo vino aristocratico con il celebre artista è da ricercarsi nel nome: Antonio Ligabue, infatti, alla nascita, venne registrato all’anagrafe con il cognome della madre che era, appunto, Costa. Il dipinto scelto dalla famiglia Costa per la loro etichetta di pregio fa parte di una serie di autoritratti dell’autore: in essi, il protagonista si pone in primo piano, solitamente a mezzobusto e di tre quarti, rendendo quasi del tutto ininfluente lo sfondo retrostante. Negli autoritratti di Antonio Ligabue, così come in quello che caratterizza questo Nebbiolo, possiamo riconoscere la sua condizione umana che si rivela, purtroppo, ricca di angoscia e smarrimento. La pittura si concentra principalmente sul volto e, in particolare, sull’espressione degli occhi che esprimono dolore e fatica, raccontando anche, in parte, la vita straziante dell’artista.

2 risposte a “Etichette d’autore – Nebbiolo Ligabue di Teo Costa”
complimenti!
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[…] Ligabue, che abbiamo già parzialmente conosciuto parlando del Nebbiolo di Teo Costa, in quanto presente su alcune delle sue etichette più prestigiose, è stato un pittore e scultore […]
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