Come creare sfumature con le matite acquerellabili

Una delle prime domande che ci si pone, quando si intende iniziare a dipingere utilizzando le matite acquerellabili, è come creare delle sfumature omogenee e piacevoli alla vista.

Esistono diversi modi e, qui di seguito, vi parlo dei due che utilizzo io.

Il primo metodo per ottenere una sfumatura con le matite acquerellabili è il layering che, come dice il nome stesso, indica il procedimento di sovrapporre un colore sopra all’altro, solitamente impiegando tonalità diverse dello stesso pigmento con un tratto leggero. Questa tecnica permette un risultato graduale e tenue e può essere migliorato in qualsiasi momento, aggiungendo ulteriore colore alla base iniziale. E’ possibile fare layering anche utilizzando due colori primari, ottenendo così un colore secondario dopo aver miscelato il tutto con l’acqua.

La brunitura è un’altra tecnica che utilizzo volentieri per creare sfumature; essa consiste nel miscelare i diversi colori scelti, impiegando maggiore pressione durante la coloritura, ottenendo un risultato più pieno e vivace. La brunitura è particolarmente indicata per passare da due diversi colori, ma senza variarne l’intensità; la sconsiglio, invece, nel caso si intenda cambiare completamente colore (due primari=un secondario), poiché il risultato potrebbe essere poco chiaro.

La brunitura può essere arricchita con l’utilizzo del pastello bianco come blender, al fine di uniformare meglio gli stati di colore. Il risultato sarà leggermente diverso rispetto ai colori scelti inizialmente, poiché il bianco ne modifica la saturazione.

Sfumature

3 risposte a “Come creare sfumature con le matite acquerellabili”

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