Tra i materiali, a mio avviso, indispensabili per ottenere un’opera bella e resistente nel tempo, c’è il finish, ovvero una vernice finale trasparente, in grado di garantire la luminosità dei colori per molti anni, proteggendo il disegno dai raggi UV, dalla polvere e dall’umidità.
A seconda dei materiali utilizzati per dipingere, che siano essi colori ad olio, a base acquosa oppure tinte acriliche, esistono diversi tipologie di vernici finali, ognuna pensata per le caratteristiche della tecnica utilizzata. Inoltre, i prodotti adatti alla finitura dell’opera, possono donare un finish opaco, lucido o satinato.
Le vernici lucide sono in grado di donare al dipinto una patina brillante, che vivacizza i colori utilizzati, ma potrebbe riflettere la luce rendendo difficoltosa la vista dei dettagli del disegno stesso. Le vernici finali opache invece sono particolarmente indicate per le rappresentazioni naturali e dai colori delicati, senza l’effetto brillante e luminoso fornito dal finish lucido; inoltre riducono i riflessi della luce. Le vernici satinate potrebbero essere definite un buon mix tra quelle lucide e quelle opache: esse, infatti, donano all’opera una leggera brillantezza, ma senza risultare troppo riflettenti. Infine esistono anche delle vernici finali che hanno uno scopo puramente protettivo e non modificano in alcun modo l’aspetto dell’opera.
La pittura finale va applicata sull’opera perfettamente asciutta: per i colori ad acqua è consigliabile di aspettare almeno una settimana, garantendo così il risultato ottimale. Essa può essere stesa con un pennello grande e con le setole morbide quando si presenta in versione liquida, ma io solitamente prediligo i fissativi spray.
L’impiego delle vernici finali spray è semplice ed intuitivo tuttavia, al fine di ottenere un risultato soddisfacente, è importante avere alcune accortezze:
- evitare le correnti d’aria che potrebbero trasportare polveri che andrebbero a rovinare il risultato finale dell’opera;
- utilizzare dispositivi di protezione della persona e comunque preferire l’impiego degli spray all’aria aperta, anche se a base acquosa;
- erogare lo spray distanza costante dal disegno;
- creare uno strato sottile di vernice ed eventualmente aggiungerne altri quando quello precedente è ben asciutto.


2 risposte a “Le vernici finali”
Sei sempre perfetta e precisa nei particolari , grazie 👍
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Grazie Mirella! Che bel complimento
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