Scrat

Con l’opera Scrat ho voluto rappresentare ovviamente il celebre personaggio inventato, nonché protagonista, del film di animazione L’Era Glaciale. Forse non tutti sanno che esso nasce dalla fantasia di Flora, la figlia dello sceneggiatore Michael J. Wilson, e che il nome deriva da “squirrel” (scoiattolo) e “rat” (ratto).

Per quest’opera ho voluto racchiudere il protagonista in una sorta di cornice, semplice e nera, spostata rispetto al centro del supporto, un foglio Fabriano F4 di misure pari a 12cm x 16,5cm: al fine di ottenere un bordo pulito e definito, ho applicato del nastro di carta, che non rovina il foglio, al limitare dei bordi. Dopo aver tracciato linee abbastanza generiche di quello che diventerà poi Scrat, sempre con la solita mina morbida 2B, ho iniziato a pigmentare delicatamente le zone più lontane, partendo da coda, pancia e gambe; per queste zone ho utilizzato diversi tipi di grigi, nero e qualche marrone freddo e caldo, come il cioccolato ed il cannella. Dopo aver creato questa base, che già aiuta a definire quello che sarà l’effetto finale, ho iniziato a disegnare i peli utilizzando una tecnica che ricorda i godet: su un foglio bianco ho realizzato dei quadrati dei colori che intendevo utilizzare, creando uno strato spesso e omogeneo, successivamente ho prelevato del colore con un pennello dalla punta bagnata ed ho disegnato i singoli peli. Ho scelto di utilizzare un Winsor&Newton di misura 0, quindi non troppo sottile considerato il ruolo che avrebbe avuto, per dare l’idea di una peluria dura e quasi sgradevole, come quella dei ratti selvatici.

Utilizzando la medesima tecnica, sono passata a colorare anche il muso, le orecchie ed anche la ghianda.

Successivamente ho cercato di dare profondità all’interno della bocca, segnando delle ombre sui denti bianchi. La parte della cornea è stata pigmentata utilizzando due tonalità di grigio, ma anche lasciando alcune zone bianche, cercando di donare la tipica rotondità.

Infine, utilizzando una penna bianca in gel, ho aggiunto alcuni peli e le zone di luce principalmente sugli occhi e sui denti.

16 risposte a “Scrat”

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.