Le tele e i pannelli

La pittura su tela, che trova le sue origini in tempi antichi, probabilmente antecedenti al Rinascimento, deve il suo successo alla comodità di trasporto. Si diffuse particolarmente dal 1400 nella laguna veneziana, già provata dal microclima umido che non aveva risparmiato le opere realizzate sui supporti lignei.

Originariamente, le tele da pittura, erano formate dall’intreccio di fibre di lino e di canapa, mentre nell’epoca moderna hanno trovato largo impiego il cotone e le fibre sintetiche e miste, realizzate per trovare un compromesso ad un prezzo più conveniente. La trama del tessuto, che varia a seconda della lavorazione e del materiale utilizzato, ha una notevole influenza sulla resa pittorica: le trame fini come quella del lino sono state ampiamente utilizzate nel Rinascimento, poiché consentono finiture particolarmente minuziose, la canapa invece si rivela ottima per le opere di grandi dimensioni o per le arti pittoricamente più libere.

La tela, che originariamente veniva fissata ai supporti in legno con una colla, nel Rinascimento inizia ad essere inchiodata ai telai mobili, caratterizzati da chiavi in grado di garantirne la tensione, utilizzati tutt’ora.

Una valida alternativa alla tela, comparsa solo negli ultimi anni, sono i supporti telati che, pur mantenendo caratteristiche simili alla tela offrono un prezzo più contenuto.

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